Nel cuore delle Hautes Alpes, tra il Parco Nazionale degli Ecrins e il Parco Regionale del Queyras, con il suo clima mediterraneo che vanta 300 giorni di sole all’anno, gli amanti della natura potranno godere della montagna dal profumo di lavanda.
La sua peculiare posizione geografica e le sue singolari relazioni con i vicini massicci montuosi fanno del territorio del Parco Nazionale degli Ecrins un elemento centrale della catena alpina. Al di sopra delle vallate circostanti, si possono scorgere il Dévoluy, il Vercors, Belledonne, il Queyras.

Un crocevia bio-geografico

Il territorio degli Ecrins è situato ad ovest della catena alpina, spartiacque tra i bacini del Rodano e del Po. I colli trasversali del Monginevro e di Larche permettono il passaggio da un versante all’altro della catena. I collegamenti biologici attraverso le creste e i colli sono all’origine della distribuzione delle specie vegetali e animali: il loro studio ha permesso di constatare che gli Ecrins costituiscono un crocevia geografico e biologico tra le Alpi interne ed esterne e tra le Alpi settentrionali e meridionali. I colli della Croix-Haute, di Bayard e del Lautaret segnano l’inizio della zona di transizione tra le Alpi meridionali e quelle settentrionali. Il parco è anche una zona di contatto tra i massici della Vanoise a nord, del Mercantour a sud, del Queyras e del Piemonte ad est, del Vercors e del Devoluy ad ovest. La ricchezza del patrimonio naturale del Parco Nazionale degli Ecrins è favorita da questa posizione di crocevia bio-geografico. Le valli della Durance e del Drac e il bacino del Trièves vengono usati come vie di comunicazione dall’uomo e come direttrici di migrazione dagli uccelli; esse inoltre permettono la risalita della flora meridionale. All’estremità meridionale del solco alpino si formano due vie di penetrazione (depressione tra Prealpi e Alpi mediane): una passa dal colle della Croix-Haute e il Trièves, l’altra dal col Bayard e la valle del Drac. Il terzo asse unisce la valle della Durance alla Val di Susa attraverso il colle del Monginevro.

Se volete avere ulteriori informazioni :
www.les-ecrins-parc-national.fr